Tag: piccole_forme

  • 9_gennaio_2013

    Ci sono tempi in cui il silenzio è d’oro come arnia di miele   (Simona Polvani)

  • Periplo

      Braccia bocche schiene capelli trattenuti culi tesi abiti rivoltati passi a singhiozzo teste rovesciate La tua barba Solo all’indietro ho potuto percorrere il periplo del castello Affondando nell’odore inebriante di gelsomino, mi sono graffiata tra i sassi, con la mente finalmente felice per la parola morta- ritrovata nel buio accecante risucchiata solo nel tuo…

  • Finestre chiuse

      La lampada è accesa In mezzo alla strada lui balla il suo camminare lento Sfuggente flessuosamente Latitante Sexy Opaco Non lo guardi perché sai di guardarlo Attorno ruotano piatti vassoi riso pilaf con haricots verts maionese pas maison Nessuna casa ha le finestre aperte sul tuo abisso Blu In fondo ha un fondo e…

  • Fuga

      Il vuoto è sideraleCi cadi dentroVoli in spiraledi luce infinita e buio Buio Buio(Ancora) Buio Il corpo guarda Oltre l’assorbimento e la dispersioneLa mente cedeIl corpo è di carneLa carne respiraIl respiro resiste Buio e vuoto Si ribella la carneGeme, spasima, si contorce il morso di carneIl piacere scava, genera moti centrifughiFugaFuga Fugge la…

  • Litanie

    Il desiderio si snocciola come un rosario Langue la mano nella litania Indugia come su corpo di melograno Ritorna ancora a te la mia bocca di canti. Respira la tua lingua i tuoi denti gli occhi voraci Allungo un braccio barriera invalicabile ai cuori che vanno in stallo È un’avaria che rimanda al vuoto di…

  • Voci / La Chartreuse

      Ti sento voce suadente nel mio immaginario di carne e uova che dissuade All’orecchio sinistro di sbieco tra rami senza nome parli parole che ancora non so tradurre Ricerco il tempo di una linea che si tende cordone ombelicale Eva Adamo Un’eva e un adamo a due mani ne tengono il capo ne ha…

  • Taglio

    Getto una monetina risuona secca sul marmo Mi fa di marmo Non è deciso niente Mi si confondono i segni nel sentire Affido al fato tutto ciò che in questo giorno notte ho di più caro, Uno sguardo obliquo La tessitura fitta di capelli bianchi su una testa greca Sei apparso e scomparso Non mi…

  • La parola

      Dico Dico, a te, perché non parlo a te Dico, a te che abiti nella mia testa, perché non ti parlo Tu agiti acque frulli musica apri varchi di carne in attesa Si consuma in un rito di mezza sera mezza notte mattino iniziale la parola che ti parlo e tu restituisci in eco…

  • Blu fiorito

    Era silenzio il tessuto morbido che ti avvolgeva ai miei occhi spalancati d’azzurro fiorito Un soffitto da contemplare con giudizio dopo sillabe ricondotte al puro suono furioso La matrice da snodare nella sintassi dei nostri corpi traduttori dell’inaudito frecce tese allo scandalo divinità del finito / hard disk RAM anfore pozzi di tutto ciò che…