Categoria: Piccole Forme
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L’inizio
Mi hai stordito, le mani a calice in cui avrei voluto tuffare la lingua e leccare l’amore Sei la spuma di gioia che mi ha attraversata trapassando da parte a parte il moto ondoso della desolazione Avrei voluto fermarti Strofinarmi il naso e la bocca col tuo sapore Chiudere il cerchio della notte con il…
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s_suite /creazione a Di_Stanze, Community Festival of Sound Arts
Cari amici, un’informazioni che mi riguarda che desidero condividere con voi… martedì 17 dicembre, ore 18 Community Festival of Sound Arts Auditorium “E. Morricone” – Facoltà di Lettere e Filosofia Università “Tor Vergata”, Via Columbia 1, Roma s_suite (2013) per voce e live electronics live electronics Damiano Meacci testo e voci registrate Simona…
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Tempi magri
Questo mese, straordinario, mi sono concessa una borsa un bacio una poesia il pensiero di un viaggio. Poi, più niente, perché mi ero concessa troppo e le mani erano già vuote.
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En dehors de saison – fuori stagione
Oggi- oggi è giorno di germogli, di germogli, non da germogliare di germogli germogliati è giorno secco Germogli nell’incanto pastoso di questo pomeriggio scarno d’autunno Le foglie, cadenti, cadute come tesori smessi agli angoli del giardino, sono per altri autunni sconvolti Oh, sono belle le foglie d’autunno dai colori bruciati, dall’odore appassito, come pensiero svanito…
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L’ulivo e la rosa
Quando ti vidi la prima volta, che ti guardai, eri un bocciolo un bocciolo rosa di rosa acquosa di rugiada Al centro del giardino stavi, tu, bocciolo come dolcezza gaia Quando io ti vidi, quando il mio sguardo ti guardò tu eri verde, di un verde ancora acerbo foglie aguzze su tronco sottile senza nodi…
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Tu bambino
Tu bambino del centro Africa, d’Islanda, Tu che giochi all’equatore, in Pennsylvania o a Tokio dai pesci freddi, che profumi senti, oggi, oggi, in questa ora? Io l’odore di mosto, appiccicoso e d’aria che appassisce Guardami, mentre attraverso pedalando le vie, e sento il rumore di spuma violacea nelle orecchie …
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In guardia
Bisogna diffidare degli amori mediocri. Nuocciono gravemente alla felicità Il faut se méfier des amours médiocres. Ils nuisent gravement au bonheur (Simona Polvani)
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In -apparenza
Arrivi, tu arrivi /Una linea di luce diafana E mi tocchi una mano, la scapola esposta Giungi e sciogli la cera all’orecchio cieco Impenetrabile, erravo, racchiusa /Tutta in bava di seta /Contro, dico, contro impotente, renitente la lingua al refrain che scarnifica l’oggi Giungi e irrompi, /Crepitio dubbioso di screpolatura ulna contro malleolo ciglia e…
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Medusa
A mezzanotte in punto ti do un bacio di medusa D’acqua ti cingo, ti avviluppo. Con impalpabili, lunghe lingue ti lecco, ti succhio, ti bevo – carne docile ai denti. Mare in sommossa Simona Polvani